martedì, 30 giugno 2009

Classe 1958, Michael Jackson, che il 29 agosto avrebbe compiuto 51 anni, è morto. Artisticamente lo era oramai da molti anni (l’ultimo singolo decente, “Black or white”, risale al 1991), ma questo se si vuole è anche abbastanza normale, considerato che ha cominciato a cantare e a ballare all’età di cinque anni e non si è più fermato. Se si vuole credere a quello che lui stesso ha scritto nell’autobiografia “Moonwalk”, il suo smisurato talento ballereccio-canterin-compositivo è stato anche la sua croce, facendone una vittima di pedofilia artistica sacrificata al Padre-Padrone Joseph, che per ogni stecca o passo di coreografia sbagliato gli faceva assaggiare la fibbia della cintura nei denti. Ma chi siamo noi per giudicare? Il suo pubblico. E quindi lo giudichiamo eccome, cercando di farlo se non altro con l’imparzialità, l’obbiettività e la serietà che non da oggi ci contraddistingue.

L’ipocrisia di chi, dinanzi alla morte, recita il rosario dell’”Era tanto una brava persona” non abita in questo luogo. Michael Jackson era veramente fuori di testa, ma ci ha lasciato una eredità fatta di canzoni meravigliose. E senza dover pagare tasse di successione. C’era una volta un bambino magrolino magrolino, con il nasino a patata, la pelle nera come il carbone e con un cestone di capelli afro che non passava dalle porte: si chiamava Michele. Un bel giorno il suo babbo… (continua QUA.)

 

I brani scelti per salutare Michele Giecsoni:

The Bar Kays - Soul Finger (sigla)
The Jacksons - Never Can Say Goodbye
Paolino Paperino Band - Maicol
Chris Cornell - Billie Jean
Michael Jackson - Will I Be There (frammento)
Albano e Romina Power - I Cigni di Balakà  (frammento)
Squallor - USA for Italy
Alien Ant Farm - Smooth Criminal
Caetano Veloso - Black Or White / Americanos
Amy Winehouse & Charlotte Church - Beat It
The Jackson 5 - Dancing Machine
Weird Al Yankovich - Fat
Ian Brown - Thriller
Michael Jackson - Don't Stop 'Til You Get Enough

 

 

 

 

 

 



 



 

 

 

 

postato da: sfatamiti alle ore 18:13 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 23 giugno 2009

Per la massima parte dei componenti  della Redazione di Radio Piffero la moda è, a torto o a ragione, argomento futile al limite dell’inutile, apparenza senza sostanza, contorno senza ciccia, pane senza companatico, Rimini senza l’Adriatico. Ma per la minima parte  della medesima Redazione, nella persona di Klara Mine, si dà il caso che la Moda sia un aspetto imprescindibile dell’esistenza, e che la Vita sia nulla se non ne seguiamo la Tendenza. Effettuando inaspettatamente la mossa del Giaguaro acciambellato, carpita all’Amazzone n. 38 del Colonnello Gheddafi, la nostra perfida cubista ha imbavagliato l’Andorra e lo Sfatamiti coi laccioli dei suoi sandali da schiava ed ha inopinatamente preso in mano la barra della trasmissione odierna. Per onestà va detto che la pulzella si è data parecchio da fare, invitando in studio ospiti di straordinario calibro quali la stilista rumena Rodica Dumitrescu, l’Esperto di Tacchi e Tacchetti e la Pecora più intelligente del mondo. Un sempre meno sabbatico PNB4 Dj incornicia con le sue perle di saggezza il tutto, mentre l’Utilizzatore Finale conquista al secondo turno Comuni e Province storicamente governati dai mangiabambini. Se tu vuoi vivere alla moda mentre bevi whisky e soda e te senti e’ disturbà, puoi ascoltare tutto QUA.   . 


 


I brani quasi trendy e quasi tutti Made in Italy di oggi:

The Bar Kays - Soul Finger (sigla)
Right Said Fred - I’m Too Sexy
Super B – Amore Disperato
Prozac+ - Colla
Lucio Battisti – Sì, Viaggiare
Punkreas – Sosta
Elio e le Storie Tese – La Follia Della Donna Parte I
Lucio Dalla – Disperato Erotico Stomp
CCCP Fedeli Alla Linea – Huligani Dangereux
Eugenio Finardi – Musica Ribelle
Moltheni – Chiaro Evidente Intenso
Tony Ferro Vs. Tony Utti – Avantindietro (Song For Papi)


 

postato da: sfatamiti alle ore 19:17 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 19 giugno 2009

Per i trifolchi che nell’anno 9 del Terzo Millennio ancora non sanno il frangese, “Figurine Di Merda Internazionali” è la traduzione di quanto sopra. A fronte della consueta ora e mezza di trasmissione, questo sarà un post minimale per due ovvi motivi: l’uno è che più che si scrive, e più tardi si mette in linea la trasmissione. Siccome siamo a venerdì, volete aspettare dell’altro? L’altro è che dopo mesi che siamo andati a letto tardi e che ci si sveglia a mezzogiorno con l’unica occupazione di far scoppiare le palline dei blister di cellophane per ridurne l’ingombro nei cassonetti del sudicio, se si tira un po’ il fiato ci fa altro che bene. Godetevi pertanto questa appassionata e puntigliosa ricostruzione degli eventi che hanno caratterizzato l’avvento nel nostro paesiello a forma di camperos del colonnello Gheddafi e delle sue Amazzoni. Pare che nel tendone allestito a Villa Pamphili a Roma siano successe cose turche. Quantomeno, libiche.  ALLAH è grande. ACCAH ci sta la trasmissione. Buon ascolto, tesorucci della mamma.

 

I brani cammellati di oggi:

 

 

The Bar Kays - Soul Finger
Patti Smith - Gloria
Mando Diao - Dance With Somebody
CCCP Fedeli Alla Linea - Punk Islam
Franco Battiato - Lettera al Governatore della Libia
Area - Luglio, Agosto, Settembre (nero)
Elvis Presley - Suspicious Minds
Depeche Mode - Peace
Tori Amos - Not Dying Today
Ivan Della Mea - L'Internazionale di Fortini

 



 

 

postato da: sfatamiti alle ore 16:53 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 09 giugno 2009

Berlusconi voleva arrivare a 43. Si è fermato a 35, che è sempre meglio di John Holmes. E dai, non ti avvilire, Silvio! Dall’altra parte hanno fatto a gara a disperdere voti o a mangiarseli a vicenda, Bossi e Di Pietro sghignazzano come jene e la sinistra estrema (ri)sprofonda nella Fossa delle Marianne dello sbarramento al 4%. Con la prospettiva di altri quattro anni di governo Berlusconi, che promettono di riservarci sorprese al confronto delle quali il Noemi-Gate e il pisello al vento del Primo Ministro Topolanek a Villa Certosa diventano storie da raccontare ai bambini delle materne, noi di Radio Piffero abbiamo voluto raccontarvi l’Election Day di Amministrative ed Europee del 6 e 7 giugno affondando lo stiletto del giornalista libero da vincoli editoriali sulla madre di tutte le consultazioni, sul Comune che da secoli è un fulgido esempio di servizio al cittadino e pragmatismo lombardo, di serietà profusa e di lungimiranza brianzola, di politiche sociali e spesa pubblica morigerata: Cernusco Sul Fagnusco. Al momento della messa in onda liste civiche, politiche e sulfamidiche si stavano ancora dando battaglia all’ultimo voto di lista, all’ultima preferenza, all’ultimo sbaffo di matita contestato o annullato, con i candidati paonazzi e madidi di sudore intenti nel climax scrutinatorio a mandarsi vieppiù a fare in culo (ma sempre dandosi del Lei). In questo bailamme si districano gabbanellamente i brutti ma buoni Sfatamiti e Andorra e la sempre più bona Klara Mine, con preziosi contributi in esterna dell’Esperto dei Flussi, del PNB4 a sovrintendere le operazioni di chiusura di seggio alle prese con un povero disgraziato e di quelle simpatiche  vecchine della Piera e dell’Argia in una conversazione intercettata tramite il citofono di Radio Gas. Per sapere chi è il nuovo Sindaco di Cernusco Sul Fagnusco dovete far partire l’Ampex da QUA.


 


I brani scrutinati di oggi:

The Bar Kays – Soul Finger (sigla)
Lou Reed – I Can’t Stand It
Skunk – Hedonism
New York Dolls – ‘Cause I Sez So
Arcadia – Election Day
Eminem – 3 A.M.
Tom Allalone And The 78’s – I’m Just The DJ
Green Day – Peacemaker
Thin Lizzy – The Boys Are Back In Town
Madness – Let’s Go

postato da: sfatamiti alle ore 18:54 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 04 giugno 2009

LE DIECI DOMANDE DI DON ZAUKER AL PREMIER:

1. Sicché nullanulla?
2. Ma nemmeno col Cialis?
3. E allora seghe?
4. Ah, ho capito. Ma sputa o ingoia?
5. Le ha chiesto se, tante volte, avesse un’amica da confessare?
6. Seee… non penserà mica che creda alle cazzate che ha raccontato a Porta a Porta?!
7. Via, ma per chi mi ha preso, per BrunoVespa?
8. Piuttosto, quando ci sarà la prossima festa a Villa Certosa?
9. Potta ce n’è?
10. No, grazie, niente aereo di Stato, vengo con la mi’ macchina. Sa, se poi becco una fia… lei mi capisce, vero?

(prese pari pari da www.donzauker.it )

postato da: coolpiffero alle ore 18:33 | Permalink | commenti (2)
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